Circolare applicativa del limite delle assenze

Ministero della Pubblica Istruzione
Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato
Brugnera (PN)
Codice fiscale : 91010090933
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Sede Centrale : 33070 BRUGNERA PN |
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Sede Associata : 33077 SACILE PN |
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Circolare n. 163 Brugnera, 26 gennaio 2012
AI DOCENTI
Sede di Brugnera
Sede di Sacile
Oggetto: Circolare applicativa del limite delle assenze
1 ) Premessa
La presente circolare è emanata in applicazione delle seguenti disposizioni normative:
- DPR 122/2009 “Regolamento della valutazione” che dispone:
- articolo 4 comma 5 “La valutazione finale degli apprendimenti e del comportamento è riferita a ciascun anno scolastico”
- articolo 14 comma 7 “A decorrere dall’anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo”.
- C.M. n. 20 del 4 marzo 2011 “Assenze alunni e validità anno scolastico” di cui si riportano i seguenti passaggi:
- “…si prevede, come base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenza, il monte ore annuale delle lezioni, che consiste nell’orario complessivo di tutte le discipline e non nella quota oraria annuale di ciascuna disciplina”
- “…Le istituzioni scolastiche, in base all’ordinamento scolastico di appartenenza, vorranno definire preliminarmente il monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso, quale base di calcolo per la determinazione dei tre quarti di presenza richiesti dal Regolamento per la validità dell’anno, assumendo come orario di riferimento quello curricolare e obbligatorio.”
- “…devono essere considerate, a tutti gli effetti, come rientranti nel monte ore annuale del curricolo di ciascun allievo tutte le attività oggetto di formale valutazione intermedia e finale da parte del consiglio di classe”
- “…Spetta, dunque, al collegio dei docenti definire i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Tale deroga è prevista per casi eccezionali, certi e documentati.”
- “…È compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti e delle indicazioni della presente nota, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.”
2 ) Definizione monte ore annuo di riferimento
L’orario di riferimento per la determinazione dei tre quarti di presenza richiesti per la validità dell’anno scolastico è quello curriculare. Il monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso e il numero massimo di assenze previsti ai fini della validità dell’anno scolastico sono di seguito riportati:
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Classe |
Monte ore annuale |
Max ore assenza (escluse deroghe) |
|---|---|---|
|
Prime |
1056 |
264 |
|
Seconde |
1056 |
264 |
|
Terze |
1056 |
264 |
|
Quarte |
1032 |
258 |
|
Quinte |
1000 |
250 |
3 ) Definizione orario annuale personalizzato
A partire dal monte ore annuo di riferimento per ciascun allievo viene definito l’orario annuale personalizzato. Esso può differire dal monte ore annuo di riferimento se l’allievo è esonerato dalla frequenza di alcune discipline (ad esempio IRC) oppure se ha frequentato eventuali attività o corsi aggiuntivi attivati dall’Istituto all’interno degli spazi di autonomia e flessibilità per i quali sia prevista valutazione finale (ad esempio periodi svolti in stage).
La frequenza di almeno tre quarti dell’orario è calcolata quindi, per ciascun allievo, sulla base del proprio orario personalizzato.
4 ) Calcolo delle assenze
a) Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dai Docenti sul Registro di Classe e sono sommate a fine anno. Il numero di ore totale di assenza effettuate dallo studente nell’anno scolastico sarà quindi raffrontato con l’orario personalizzato dell’allievo. L’esito del raffronto deve collocarsi nel limite massimo di assenze. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute ai sensi del successivo punto 5, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo.
b) Le ore di attività didattica extrascolastica (partecipazione a concorsi, visite guidate, ecc…) non vanno conteggiate fra le assenze. Sul registro di classe verrà annotata la motivazione della mancata presenza.
5 ) Tipologie di assenza ammesse a deroga
- Sono ammesse a deroga le “assenze documentate e continuative”.
- La deroga è prevista, comunque, a condizione che le assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.
- Le tipologie di assenza ammesse a deroga riguardano:
a) motivi di salute (ricovero ospedaliero o cure domiciliari, in forma continuativa o ricorrente) adeguatamente documentati a monte e giustificati di volta in volta con certificato medico;
b) visite specialistiche, accertamenti diagnostici e day hospital adeguatamente documentati a monte e giustificati di volta in volta con certificato medico;
c) terapie e/o cure programmate;
d) donazioni di sangue;
e) partecipazione ad attività sportive ed agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute dal
f) CONI;
g) adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).
h) motivi personali e/o di famiglia adeguatamente documentati (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia);
i) impossibilità a raggiungere la sede scolastica per cause di forza maggiore (sciopero dei mezzi di trasporto, neve, frane);
- Tutte le motivazioni devono essere preventivamente, o comunque tempestivamente, documentate.
6 ) Casi particolari
- Viene comunque considerata valida la frequenza da parte di alunni che seguono una programmazione differenziata.
- Casi particolari non previsti nelle deroghe di cui al punto 5 verranno considerati dai singoli Consigli di classe sulla base di adeguata documentazione prodotta dagli interessati.
7 ) Certificazione medica
La deroga per ragioni di salute potrà essere concessa previa esibizione, unitamente alla giustificazione sottoscritta dal genitore o da chi ne fa le veci, di:
a) certificazione medica contenente necessariamente i giorni di malattia dell’alunno;
b) certificato di ricovero e/o cartella clinica in copia conforme all’originale;
c) referto di pronto soccorso in copia conforme all’originale.
8 ) Informazioni agli studenti e alle famiglie
L’Istituto utilizza le seguenti modalità di comunicazione della :
a) la presente Circolare viene affissa all’Albo e pubblicata sul sito dell’Istituto
b) una sintesi della Circolare viene consegnata ai genitori (o agli allievi maggiorenni) al momento del ritiro del libretto personale
c) il docente Coordinatore, ad inizio d’anno, contestualmente alla presentazione del Piano di lavoro del CdC, illustra agli allievi i contenuti della presente Circolare
d) le assenze vengono registrate quotidianamente e sono disponibili online ai genitori tramite il servizio AluWeb
e) la segreteria Didattica fornisce, prima delle riunioni dei consigli di classe e degli scrutini, un report con le assenze degli allievi. Il CdC stabilisce, di volta in volta, le modalità di comunicazione più opportuna alle famiglie (telefonica, scritta, ecc…) per i casi particolarmente rilevanti
f) il Coordinatore di classe raccoglie la documentazione relativa alle assenze in deroga, che sarà custodita nel fascicolo personale dell’allievo, per consentire al Consiglio di Classe una serena valutazione degli atti a disposizione dell’Istituto in sede di scrutinio finale.
9 ) Scrutinio finale
Come stabilito dall’art. 14 comma 7 del DPR 122/2009 “Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo”.
Di tale accertamento e della eventuale impossibilità di procedere alla valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’esame si dà atto mediante redazione di apposito verbale da parte del Consiglio di Classe.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Aldo Mattera
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